venerdì 12 luglio 2013

Caserecce con cernia, pomodori, olive nere e finocchietto


Boccheggio. No, non per il caldo. E' per l'aria condizionata.
Certo, questo è un ambiente mica da ridere, sembra una serra questo ufficio. Inevitabile correre ai ripari. Ma io non ce la faccio, mi smonta l'aria condizionata e quando anche mi ci abituo, dopo qualche tempo comincio a sbadigliare a raffica. Certo uno non pretende mica che si costruisca come 2000 anni fa (o 3000?), quando gli ambienti erano già pensati e adattati al clima, quando c'era una cura nella costruzione, che retrogradi!
Dai, ora c'è tanta bella fretta! Che importa della tecnologia a disposizione, ci mancherebbe sprecare tempo a pensare a come fare con cura e per bene, sono idee vetuste ed obsolete!
E poi, di cosa mi lamento, ho la fortuna di lavorare in uno di questi capolavori degli anni DUEMILA D.C., questi bei capannoni, tirati  su in quattro e quattr'otto, ovvero le 4 pareti messe. Punto. Nude e crude. Quando piove tanto ci piove dentro, quando è caldo non si respira e quando mai ci si trovasse in un'area sismica durante un terremoto è probabile che le 4 pareti crollino come un castello di carte. E' già successo, purtroppo.
Lasciamo perdere, tutto perché é venerdì e sono cottarella, fuori un bel sole estivo e qui dentro mi incupisco, così è.
Vi lascio con una ricetta fresca da ripetere in stagione o quando vorrete. 
E spero con questa di farmi perdonare delle mie lagnanze. 

Ingredienti:
Filetti di cernia gr. 400 (meno un ciccio per Gattone!) 
1 vasetto gr. 250 di polpa pronta autoprodotta (a settembre ne riparliamo!)
Olive nere taggiasche
Finocchio selvatico foglie e stelo a volontà
1 spicchio d'aglio
Olio Evo


Soffriggere l'aglio nell'olio, unire le olive e i filetti di pesce tagliati a tocchetti, aggiungere il pomodoro, saltare qualche minuto e aggiungere il finocchietto, eventualmente un po' di pepe.
Scolare la pasta al dente per aver modo di rigirarla in padella a lungo ed insaporirla per bene. 
I filetti di cernia sono surgelati, sono solitamente piccoli un po' bruttini, ma a tocchi nel sugo non sono niente male.
Con la polpa pronta in dispensa e la cernia in freezer, potrete ripetere la ricetta in ogni stagione sostituendo il finocchietto fresco con i suoi semi profumati.



2 commenti:

  1. Che Signora pasta! Amo il profumo del finocchietto selvatico abbinato al pesce.
    Primo non eccessivamente laborioso ma delizioso!
    Ciao!

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