martedì 12 novembre 2013

Miglio, lenticchie e catalogna


Oggi è una splendida giornata di sole e sto molto bene. Senza un motivo particolare, la giornata procede esattamente come le altre ma sto bene, sono serena.
Bisogna dirlo quando si sta bene, quando si è contenti. Non è giusto esprimersi solo quando qualcosa ci tormenta, ma spesso succede. Forse perché quando si è angustiati si ha bisogno di confrontarsi, sfogarsi, capirsi, mentre quando si sta bene non c'è nulla da domandarsi, nulla da cercare in particolare, tutto scorre piacevolmente e non c'è nulla da dire.

Con questo piatto partecipo alla raccolta le ricette di Salutiamoci, ospitata questo mese da Cì, nel suo fantastico mondo.

Sono contenta di partecipare a Salutiamoci con questo post, in fondo l'equilibrio e la contentezza sarebbero due ingredienti da aggiungere all'elenco di Salutiamoci, non trovate? La conseguente raccolta di ricette potrebbe essere interessante.

Qual è la mia ricetta? Beh, oggi potrei dirvi che mi sento "in pace" con me, che mi vado bene come sono, semplicemente. E voi potreste pensare che io sia una sorta di megalomane, oppure una persona senza ambizioni, un'oca giuliva o quello che volete, in realtà sono una persona come tutti voi, con i suoi conflitti e le sue debolezze. 
Se oggi vi scrivo dalla mia nuvoletta di "beatitudine" è perché ho passato tanti momenti a vedermi nei miei conflitti, a vedermi nelle mie debolezze, tante ore in ascolto profondo...
...ore su tappeti di pratica yoga e di meditazione con maestri più o meno saggi, ho letto molti libri di altrettanti sapienti di differenti culture...
... in pratica se non l'avete ancora capito: sono una ripetente di lunga data e se finalmente qualcosa si muove dentro, qualcosa lascia, si apre uno spazio, appare una leggerezza ...
...vuol dire che era ora, che i miei sforzi e il mio impegno non sono stati inutili! 
Qualcosa è permeato nel mio piccolo essere reticente e si rivela nella quotidianità della vita.


Ingredienti:
250 gr. di miglio
300 gr. di lenticchie (peso da secche)
1 pianta di catalogna
olio Evo e limone q.b.

Preparare le lenticchie precedentemente ammollate in pentola a pressione con una foglia d'allloro e una cipolla intera, 20 min. dal fischio. Nel frattempo tostare il miglio con un goccio d'olio, ricoprire con l'acqua e lasciar cuocere circa 20 minuti. Lavare la catalogna, tagliarla a listarelle e cuocere una decina di minuti in poca acqua, scolare bene.
Servire i tre alimenti nel piatto e condire con olio e limone a piacere. 
buona salute e tanta contentezza a tutti voi!



12 commenti:

  1. Non vale: hai usato gli ingredienti difficilmente reperibili, anzi segreti!!! :)
    ;) scherzo!
    Ad oggi so già che entrerà nel mio "best of" a fine raccolta.
    Grazie per questa ricetta luminosa e contagiosa e per l'augurio finale :)

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  2. Oggi gli ingredienti rari si trovano ovunque ; )
    Grazie a te!
    Su

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  3. Invitante, la salvo subito perchè mio figlio è vegetariano e io mangio pochissima carne e questi piatti sono buonissimi appena fatti e anche il giorno dopo. Grazie, a presto.

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    1. Grazie cara, è solo un'abbinamento. Il giorno dopo ci puoi anche fare un bel tortino.
      Baci Su

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  4. mi piace questo di miglio e lenticchie :-)

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  5. Mi è venuta voglia di fare un corso di yoga...

    Su, io credo che le persone siano molto più attratte dalla positività che dalla tristezza quindi penso che il tuo stato d'animo attuale piaccia molto e che nessuno penserà che sei un'oca giuliva.
    Eventualmente poi sono proprio le vere "oche giulive" quelle che ottengono più dimostrazioni di simpatia dal prossimo.
    Se parli e scrivi di ricette ti seguono in tanti, se fai una torta di mele ricevi i complimenti delle persone, se denunci un caso triste o parti per una missione in Africa ti considerano in pochi...
    Io infatti tendo a dire che va tutto bene anche se non è vero, tranne che con le persone che amo e di cui ho veramente stima.

    Buono e sano il tuo piatto!
    Baci!

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    1. E' vero , spesso si dice "sto bene" per chiudere lì il discorso, concordo che le confidenze vere meglio farle a poche persone fidate. Ma questo mio star bene che non deriva da un caso, dall'oroscopo o dalla giornata di sole, ma da un momento di equilibrio sfiorato intravisto toccato è qualcosa di diverso. Ed è bello condividerlo, dopo tante fatiche.
      Bello se vorrai provare un corso di yoga. Ci sono scuole per tutti i gusti ormai, vai e siediti a praticare, se ti sentirai "a casa" sarà lo yoga giusto per te, se non sei convinta prova un altro corso. Fammi sapere se lo farai, un abbraccio!

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  6. Un piatto buonissimo che mangerei ogni giorno!!!!

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  7. Una bella ricetta del "risveglio" :) Un bacio!

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    1. beh, ecco non esageriamo "risveglio" ...magari un barlume, un luccichio, un qualcosa che sfiora...
      specialmente in questi giorni uggiosi, faccio fatica a svegliarmi, figurati a ri-svegliarmi! ; )
      baci a te
      Su

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