venerdì 20 dicembre 2013

Strudel ai due cavoli con tocchetti di zucca e panissa


Come non approfittare della stimolo dato dalla raccolta di "salutiamoci" che mi impone la scadenza del mese, per provare finalmente una preparazione che avevo immaginato e che avrei voluto sperimentare da tempo?
Un sabato mattina mi sono decisa, messa d'impegno ed ecco il risultato.

Con questo antipasto, merenda, piatto unico che sia partecipo con gioia a le ricette di salutiamoci, ospitato questo mese da XCESCA della tana del riccio, andate un po' a vedere quante ricette stuzzicanti propone!



Altri piatti cavolosi e Salutiamoci compatibili presenti nel nido della cincia sono i seguenti:
fusilli integrali con roveja e cavolo nero
zuppa di cavolo nero con fagioli freschi
pasta di saraceno con cavoletti e noci
zuppa di cavolo nero in bianco

Strudel ai due cavoli con tocchetti di zucca e panissa: 
Le verdure
pasta matta:
150gr. di farina di grano duro
150gr. di farina di grano tenero tipo 2
  50gr. circa olio EVO
150cl. acqua tiepida
1 pz. di sale
ripieno: 
350 gr. di foglie di cavolo 
(i nostri sono savoy king, simile alla verza, e cavolo nero)
200 gr. di zucca nettata
La panissa
150 gr. di panissa
   1 cipolla (nella foto sono 3 piccine)
10 noci
 4 cucch. di semi di girasole
olio sale integrale pepe q.b.
per la panissa: 
(questa è la dose della ricetta base, per lo strudel ne ho usato circa 1/3)
250 gr. farina di ceci
1 lt. di acqua

Tutti gli ingredienti utilizzati sono BIO


Il ripieno da sopra


Il ripieno di lato



L'arrotolato al sole














Per prima cosa preparare la panissa, l'ideale sarebbe averne un avanzo dato che la preparazione della panissa è semplice ma richiede un'ora dedicata in esclusiva. Trattasi di ricetta tradizionale ligure, da tempo volevo provarla e verificarne l'uso a tocchetti in un ripieno come in questo caso. E' un utilizzo anomalo che mi è venuto in mente per caso, abitualmente la panissa si mangia calda o tiepida con olio e cipollotti oppure fritta a tocchetti, che è una meraviglia.
(L'altra sera con l'avanzo dell'avanzo ci siamo concessi un assaggio di panissa fritta come aperitivo...e lo dico a bassa voce che il fritto e il Salutiamoci non vanno d'accordissimo)
Mettere il litro d'acqua sul fuoco, prima che raggiunga il bollore toglierla dal fuoco e aggiungerla a poco a poco alla farina di ceci in una ciotola in modo da non formare grumi, rigirare bene e poi rimettere il tutto sul fuoco. La ricetta diceva di mettere la farina nell'acqua, ma mi è sembrato più sicuro ed antigrumi fare il contrario. Rigirare lentamente per un'ora, come per una polenta. Ocio, perché attacca anche di più di una polenta! Oliare leggermente un contenitore e versarvi al panissa.
Preparare la pasta matta, mescolare le farine e il pizzico di sale, aggiungere l'olio a poco a poco ed imbevere bene la farina, come ho già illustrato qui. Poi aggiungere l'acqua tiepida ed impastare almeno 5 minuti di orologio. Io faccio tutto a mano perché mi piace così. Mettere l'impasto a riposare al fresco, lo metto in una ciotola e ricopro con un telo inumidito, in ogni caso: non metto la pellicola a contatto con gli alimenti. In realtà uso pochissima pellicola in generale, se riesco uso coperchi e varie.
Per il ripieno: tagliare la cipolla a fette non troppo sottili in modo che non si perda (!), metterla in padella con olio Evo caldo, pochi minuti e si aggiunge la zucca a tocchetti, dopo qualche minuto le foglie di cavolo, lasciare insaporire, salare e coprire in modo che la verdura rilasci la sua acqua, se necessario come in questo caso, aggiungere un mestolo d'acqua per ammorbidire il cavolo, ma senza esagerare dato che cuocerà ancora in forno. Tritare grossolanamente le noci e mescolarle ai semi di girasole.
Stendere la pasta, distribuire il trito di semi sull'impasto lasciando liberi i contorni, come la cornice di un quadro, procedere con la verdura cotta in padella e aggiungere la panissa che a questo punto ci sarà raffreddata e compattata, e sarà pronta da tagliare a tocchetti.
Arrotolare il tutto ed infornare a 180° per 35min. circa.
Ricordatevi di mettere un canovaccio o la carta forno sotto all'impasto steso prima di riempirlo, altrimenti quando lo strudel sarà arrotolato, vi troverete in crisi al momento sistemarlo nella teglia...come è successo a me. Alla fine, dopo un fugace momento di panico, me la sono cavata con un travaso improvvisato.
L'effetto della panissa nel ripieno dona tono e corposità senza risultare stopposo, e apporta una quota proteica alla pietanza. 


Bon Appétit!

16 commenti:

  1. Oddio capitolo, così. Vado matta per le torte salate, versione strudel è ancora più bella! Poi adoro ogni sorta di cavolo, e quel duo mi mette proprio bene! ;)

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  2. Bene, bene, mi fa piacere che t'ispiri, grazie e un bacione!
    Su

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  3. Ciao Su!
    Ma che idea originale, mi piace molto questo strudel rustico cavolo-zucca-ceci.
    Un bacione cara e se nei prossimi giorni non ci dovessimo incrociare "virtulmente" ti auguro un meraviglioso, spettacolare Natale:)
    A presto!

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  4. Che bontà!!
    Mi piace un sacco questo contributo a Salutiamoci! Grazie di cuore!
    Ti chiederei solo di specificare che il sale è integrale.
    Grazie, ora corro a vedere le altre ricette!

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  5. Su, sei molto brava!!! è squisito!!! Ti auguro gioioso Natale!!! :) baci!

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  6. hai fatto vedere anche tutto il procedimento un plauso per la ricetta e le spiegazioni

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    1. Grazie Günther. Quando si può sbizzarrirsi con calma e alla luce del giorno è bello approfittarne

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  7. ciao è stato bello trovarti, un bel rustico salutare mi iscrivo tra i tuoi followers a presto

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    1. Grazie Enrica, vengo anch'io a trovarti!
      Su

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  8. Ciao!
    Volevo ringraziarti per aver partecipato a Salutiamoci di dicembre!
    Questa ricetta mi è particolarmente piaciuta ed ho inserito foto e link al post conclusivo. Se non fossi d'accordo sulla pubblicazione della foto (ho specificato che è opera tua!) ti prego di farmelo sapere tramite mail latanadelriccioblog[at]gmail[punto]com e la toglierò immediatamente.
    Grazie ancora,
    Francesca

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    1. Ciao Francesca, sei molto gentile. Mi fa molto piacere che tu mi abbia inserita nel post finale. Gestire "Salutiamoci" è un bell'impegno e ringrazio sempre chi si prende l'onere, quindi a te doppio Grazie!
      Baci Su

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