mercoledì 26 giugno 2013

Riso, zucchine, ceci, wakame e limone


Una ricetta fresca e veloce.

Ingredienti:
250gr. riso semintegrale
150gr. ceci cotti
4 zucchine piccole
alga wakame
succo e buccia di limone
erba limonina o verbena odorosa
gomasio
Bollire il riso per 10 minuti e aggiungervi le zucchine a tocchetti e l'alga wakame (precedentemente ammollata per 20min.), proseguire la cottura per 15min, scolare lasciando un paio di cucch. di acqua di cottura per condire il tutto. Unire i ceci, la buccia e il succo di un limone e l'erba aromatica. Servire con gomasio a piacere.

Oggi sono così: beatamente senza parole.

venerdì 21 giugno 2013

Zuppa legumi e farro con zucchine alla curcuma


Buona estate! Oggi è il primo giorno d'estate e lo festeggio con una bella zuppa di legumi!
Che c'azzecca, niente...pazienza, questa avevo in andi.
E poi cosa sono i luoghi comuni, cibi freschi per l'estate, ma nooo.
Tanto ormai è così un giorno fa caldo caldo e il giorno dopo arriva la bufera, e noi si prende quel che viene, come viene e così facendo va sempre bene.
Ed in questa alternanza una bella zuppa di legumi e cereali ci sta sempre e comunque a pennello. Ci pensano le zucchine con i fiori a dare un tocco di stagionalità al tutto.
Quelle cucinate qui non sono ancora le zucchine del nostro orto, le assaggeremo da un giorno all'altro. Sabato scorso le piante erano ancora miserelle e dopo tre giorni di caldo si sono quadruplicate, miracoli della natura...fossi stata lì a fissarle avrei quasi potuto vederle crescere a vista d'occhio, beh, ho detto quasi  ; )

Come potete vedere qui, nella mia dispensa vi sono diverse qualità di legumi e cereali a disposizione per uso singolo o per essere mischiati a piacimento, come in questo caso.

Ingredienti:
300 gr. misto lenticchie, azuki rossi e fagioli dell'occhio (in proporzione a capocchia)
100 gr. farro
1 cipolla intera
1 foglia di alloro
prezzemolo q.b.
6 zucchine novelle con i fiori
2 cucch. di curcuma
1 cucch. di dado vegetale
olio Evo

Mettere in ammollo i legumi, dato che questi sono piccoli, li ho messi la mattina per prepararli la sera. Naturalmente non significa che io abbia fatto un calcolo preciso delle ore di ammollo, ma che, avendo deciso al mattino stesso di cucinare dei legumi, ho optato per quelli piccoli.
Da questa affermazione si capisce quanto sia relativo il concetto di "ricette della cincia", le mie non sono ricette: è un approccio alla cucina.

Risciacquare i legumi e anche il farro, porre in pentola a pressione con alloro e cipolla intera, dado e poco sale (c'è già nel dado), poca acqua giusta a coprire e cuocere per 20 minuti dal fischio.
Cuocere le zucchine in una padella larga (in modo che non si sovrappongano) con poco olio Evo, aggiungere la curcuma, rigirare agilmente per pochi minuti, aggiungere i fiori e 1 pz. di sale solo quando saranno spente, così rimarranno belle croccanti, come piacciono a me. Il taglio per lungo, alla julienne ciccione, è fatto appositamente per mantenere le zucchine più croccanti.
Impiattare la zuppa nella ciotole, aggiungere due cucchiai di zucchine e fiori ed il prezzemolo.

Il misto di lenticchie, azuki rossi e fagioli dell'occhio, l'avevo già sperimentato e gustato più volte, lo trovo soddisfacente, i tre sapori si completano a vicenda in equilibrio. In uno dei miei assaggi l'avevo provato con del pomodoro in un ragù vegetale, era venuto superbuono, lo rifarò e posterò prossimamente.

mercoledì 19 giugno 2013

Menu: Sformati di borragine in cocotte e Trofie primavera


Tutto era pronto per inaugurare queste splendide cocottine, tornite su mia richiesta dalle abili mani dell'amica Chiara di Maniterra. Come si vede dal colore dell'erba sullo sfondo, siamo all'inizio di maggio, in primavera. In previsione c'era una cenetta con dei cari amici che, vivendo ora distanti, non passavano da noi da parecchio tempo. L'invito era per un venerdì, giorno lavorativo, avevo già predisposto un menu (vegetariano) alla veloce. Pensavo di fare uno sformatino con ricotta, uova e verdura...
La mia amica ospite mi telefona il giorno prima e mi confessa che negli ultimi giorni ha avuto qualche problema con i latticini, in particolare con i formaggi...
Quindi si cambia: sia bandito il formaggio dal menu! Ed ecco come me la sono cavata con degli pseudo soufflé, sformati di fatto.



Sformatino di borragine in cocotte
200 gr. di borragine già cotta e tritata (dell'orto)
4 uova
2 cucch. di farina (tipo 2)
1/2 litro di brodo vegetale
Olio Evo q.b.

Tostare la farina con 1 cucch. di olio Evo, aggiungere a poco a poco il brodo e cuocere fino a quando si raddensa, come una besciamella. Lasciar raffreddare il composto, unirvi la borragine già cotta e tritata, i 4 tuorli, sale e pepe. Montare i bianchi a neve ed incorporarli delicatamente. Disporre nelle cocottine precedentemente unte (ma io mi sono dimenticata di farlo, ahahah), cuocere a bagno maria in forno per circa 40 minuti. Gli sformatini si erano gonfiati per bene in forno, ma poi si sono ammosciati, rendendo merito al loro nome, sformato. Anche il fiorellino di borragine, posto a scopo decorativo prima di scattare la foto, si è afflosciato a causa del calore. Quindi sformato con fiore afflosciato, wow!
  
  

Trofie primavera
500 gr. di trofie (queste sono secche e bio)
300 gr. di piselli sgusciati
12 pomodori datterini
4 zucchine
1 cipolla e 1 spicchio di aglio
prezzemolo (dell'orto)
gomasio homemade
Oio EvoSoffriggere la cipolla e aglio, unire i piselli e lasciar cuocere alcuni minuti (questi erano tenerissimi quindi non ho aggiunto acqua), aggiungere i pomodorini a pezzi, saltare qualche minuto e spegnere. In un altra padella cuocere le zucchine a dadini per meno di 10 minuti, in modo che rimangano croccanti, è per questo motivo che le cuocio a parte. Quando la pasta è pronta rigirarla nel sughetto, unendo le 2 padellate di verdure, il prezzemolo e un po' di acqua di cottura. Servire in tavola con il Gomasio a disposizione nella "formaggera".

La cena è iniziata con antipastini e stuzzichini vari ed è terminata con le fragole...e la panna montata per quelli che potevano mangiarla. Va bene l'amicizia, ma la panna sulle fragole!


mercoledì 12 giugno 2013

Tonno e piselli



Primo tuffo dell'anno, evviva! Ieri ho fatto il primo bagno al Lago Sirio, questo  qui.
Ve ne parlerò come merita, ora passiamo al piatto del giorno

Un classico abbinamento, preparato con piselli freschi e tonno gelato...del freezer.
Già, ho una piccola scorta di pesce surgelato per quando arriva l'spirazione pesce. Qualche anno fa lo compravo quasi tutte le settimane fresco al mercato, che buono! E che bello scegliere, vedere le novità, vagliare l'acquisto e farmi consigliare, valutare ciò che ancora non avevo assaggiato, avere suggerimenti sulla cottura e sul modo di cucinarlo. Allora di certo era più assiduo il mio consumo, ora per mangiare pesce mi tocca optare per i surgelati oppure mi devo infilare nel Grosso Supermercato di passaggio. Il Super è un luogo che cerco di evitare per svariati motivi che partono dall'etico e passano per l'effetto ansiogeno che questi luoghi di perdizione al consumo riescono a provocare. Bene, al mio rientro è l'unico posto che offra un banco del pesce decente quindi se proprio ho questa esigenza immane entro al Super, mi fiondo al reparto e raccatto in uscita al volo le altre tre cose che mi servono. La fregatura è che io presumo di trovare a raffica le cose, ma no, nunsepuòffà, perché al Super ti cambiano la disposizione e l'ordine degli scaffali e delle merci come gira il vento. Sono dei creativi, buon per loro, si divertono. Io un po' meno, ché sono rallentata nel mio procacciamento alla veloce. Sicuramente dietro questo lavoro ci saranno delle Superlative strategie di marketing, trattengono a lungo i consumatori, questa massa di balenghi, in modo che passino davanti a tanti begli scaffali con tanta bella merce ed incantati infilino nel carrello una marea di cose che non prevedevano di comprare. Capirai che strategia, sempre la stessa, trita e ritrita, quella di ingozzarci come oche! Ma non mi faccio incantare e se vi faccio il favore di entrare, metto nel carrello quello che mi pare e basta! E' il Super a mia disposizione e non viceversa. Sì, mi trasformo in "Su, l'implacabile al SuperM". E voi come la vivete? Com'è il Vostro approccio con la grande distribuzione?

Tonno e piselli
2 tranci di tonno (fresco o surgelato)
350 gr. di piselli freschi (quantità di piselli sgranati)
1 cipolla bianca grande
Prezzemolo dell'orto ; )
Soffriggere la cipolla in olio Evo, aggiungere i piselli, lasciar cuocere coperti per 10 minuti e poi aggiungere il tonno. Lasciar cuocere scoperto qualche minuto per ogni lato, sale (poco), pepe (non troppo) e prezzemolo tritato. Il tonno ho preferito metterlo a tocchi per distribuirlo bene tra i piselli e se volete fare proprio la MIA ricetta dovreste fare dei tocchi assolutamente diseguali come i miei, naturalmente la cosa è voluta : D
Servire con riso orientale o cous cous o patate al vapore o...

venerdì 7 giugno 2013

Riso saltato e cime di luppolo, cicerchie, pomodorini, pesto di alliaria


Mettiamo di avere un avanzo di riso cotto ... sono in auto al rientro e mi dico, peccato che vicino a casa non ci siaun posto dove prendere qualche luvertin (cime di luppolo). E guarda un po', capita che parcheggiando l'auto vicina a casa noto qualcosa dallo specchietto che sembra proprio un luvertin. Quando si dice la fortuna...sembra che la cena cominci a prendere una sua direzione:
 


Riso saltato e luvertin
150 gr. circa di riso già cotto ( tipo originario integrale)
1 manciata di cime di luppolo
olio Evo
Cuocere i luvertin in padella con un filo d'olio, aggiungere 2 dita d'acqua. Condire il riso con i luvertin, scaldare una padella con olio Evo e distendere uno strato uniforme di riso, lasciar cuocere a fuoco basso in modo che faccia una bella crosticina e rigirare sull'altro lato.

Cicerchie al rosmarino
300 gr. cicerchie
1 cipolla bianca
rosmarino
Cuocere le cicerchie in pentola a pressione con una cipolla bianca a pezzetti e tanto bel rosmarino appena colto. ....oddio, per quanto le ho cotte? 30min? ...giù di lì

Pesto di alliaria
foglie di alliaria (una manciata)
semi di girasole
olio Evo
1 noce di pane
1 pz. di sale
Frullare il tutto. Il pane l'ho aggiunto per asciugare, le foglie sono piuttoste ricche di acqua.

i Pomodorini sono conditi con un cucchiaio di pesto di alliaria e un pizzico di peperoncino.

P.S. la Margherita non l'abbiamo mangiata ! ; )


mercoledì 5 giugno 2013

Farro, ajucche e noci con Uova e asparagi


E di ritorno dalla gita citata nel precedente post, appena usciti dalla splendida faggeta, abbiamo raccolto le ajucche. Ne vedete una fogliolina nel piatto, sono erbe tipiche di collina e media montagna, dal sapore dolce e aromatico. In val d'Aosta e in canavese, sono usate in primavera ed in estate nella tipica zuppa di pane, al posto del cavolo. Vedete qui la mia versione della zuppa di cavolo.
Le ho preparate la sera stessa, le ho accompagnate con del farro e delle noci tostate e mangiate con uova e asparagi, un piatto unico gustoso e nutriente.
Oh, ma che bella cosa i piatti unici, quanto mi piacciono!
Non si vede bene, nella solita foto serale alla disperata, ma alla sommità del farrotto ho posato un ciuffo con fiore di ajucca in bocciolo a forma di pannocchia, commestibile. A ben guardare non si vede affatto. Alla prossima raccolta di ajucche farò delle foto degne per mostrarle meglio, abbiate pasiensa.


Farro con ajucche e noci
Bollire il farro (io ne ho fatti 250gr) con acqua il doppio del suo volume in modo che l'assorba tutta e 1 piz. di sale.
Cuocere le ajucche in padella in olio Evo con uno spicchio d'aglio, coperte, per 10 minuti, o anche meno se sono molto tenere, se serve aggiungere un goccio d'acqua, frullarne una parte. Rigirare il farro in padella con le ajucche e la loro crema e spargere le noci tritate, leggermente tostate.

Asparagi e uova
Cuocere gli asparagi a tocchi in padella con un filo d'olio, salare, coprire, aggiungere le punte e spegnere (come qua) Le uova in padella le ho fatte sempre con olio e poi ci ho sparpagliato sopra gli asparagi.

Tutti gli ingredienti sono BIO

lunedì 3 giugno 2013

La prima gita in montagna: 11 maggio, gita alle Selle di Rosazza





Le genziane danno il benvenuto

Madonna della neve



Piedicavallo in fondovalle

Luci in faggeta