venerdì 20 giugno 2014

Calamarata con tonno, piselli e calamari



Nel post precedente vi ho parlato di alcuni miei riferimenti per l'acquisto di materie prime vicino a casa. Rifornirsi al di fuori dei circuiti della grande distribuzione ha più di un senso, la bellezza di conoscere direttamente le persone, di vedere le mani di chi con passione cresce, produce e prepara i propri prodotti. Persone che studiano, imparano, cambiano, provano e crescono insieme a ciò che fanno, scontrandosi più volte con una burocrazia che non agevola e con un'economia che non sostiene, specialmente il piccolo produttore. A tutto questo si aggiunge il Sistema, le Certificazioni. Alcuni fornitori ai quali mi rivolgo non hanno nessuna certificazione, altri l'hanno avuta e ora non l'hanno più. Ad esempio mi vengono in mente dei produttori di riso, un ottimo riso, giovani ed entusiasti, convinti della necessità di operare in un certo modo. Uno di loro mi racconta: "venivano i certificatori, entravano in cascina ma non andavano mai in risaia, niente stivali sporchi di fango, neanche una volta". Per cui si sono detti: "perché io che ci credo dovrei far certificare il mio riso da un burocrate al quale non importa nulla, pagandolo profumatamente?". Le certificazioni dovrebbero tutelare il consumatore e valorizzare il produttore o sono solo una scusa per far lavorare dei passacarte? Documenti e carta moneta, tanta moneta, come dimostrano le immancabili truffe, ecco l'ennesima notizia di false certificazioni Bio. Così va il mondo come si dice e nel frattempo la solita amarezza che ci assale. Ma sapete cosa vi dico? A me tutto ciò sprona a cercare altri produttori ancora, a cercarli di persona, a guardarli in faccia e a credere ed investire una volta di più nel loro impegno. Avrò un pacchetto in meno da comprare presso la media e grande distribuzione, BioVeraFalsa che sia. 

Ingredienti:
250gr. pasta calamarata "fiorfiore"
250gr. passata di pomodoro, la mia
400gr. calamari 
200gr. tonno fresco
200 gr. piselli freschi BIO biellesi
1 piccola cipolla e 1 spicchio d'aglio
2 bacche di cardammommo
Olio Evo q.b.

Soffriggere l'aglio e la cipolla con alcuni semini estratti dalle bacche di cardammommo, un gusto che non mi dispiace aggiungere nei sughi di pesce, a piccole dosi. Aggiungere i calamari a rondelle con i loro ciuffetti, dopo circa  5min aggiungere i piselli e lasciar cuocere una decina di minuti, unire il tonno e poco dopo il pomodoro. Cuocere a fuoco medio per altri 5 min. Nel frattempo cuocere la pasta, scolarla al dente e mantecarla a lungo nel sugo con un paio di cucchiai di acqua di cottura. Questi tipi di paste spesse, assorbono lentamente ed intensamente, se ripassate con pazienza nel sugo svelano tutta la loro bontà.

13 commenti:

  1. Ciao Su, quella delle false certificazioni bio è veramente una vergogna (tra le tante),
    andiamo nei negozi specializzati e paghiamo i prodotti di più di quelli normali perchè ci teniamo alla salute e al sapore... Invece...
    La tua calamarata ha un aspetto da acquolina!
    Un bacio!

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. Ciao Silvia, ho fatto un po' di confusione, problemi col web, non riuscivo a commentare qui e mi sa che si sono persi anche dei miei commenti fatti in giro...
      tornando all'argomento, come ho detto io continuo a crederci!
      un abbraccio
      Su

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  2. Cara Cincia, concordo pienamente. Bene hanno fatto i giovani produttori di riso! Anch'io cerco di acquistare direttamente dai produttori, con il supporto di g.a.s. della zona o anche da sola :) E' l'unica strada veramente sostenibile :) Buona domenica, cara e buon appetito! :)

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    1. Sì, è una fortuna avere dei buoni produttori a portata di mano.
      In ogni caso come si dice: "chi cerca trova"
      un abbraccio

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  3. Squisita questa calamarata, adoro i calamari e con i piselli una super ricetta! concordo con te su quanto hai scritto, su tutto!

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  4. acquistare dai produttori quando direttamente è possibile è meglio, la faccia di chi produce parla da sola.
    Le fase certificazioni sono un problema ci sono enti certificatori che verificano e controllano altri no

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    1. Sì, come dice Silvia "uno dei tanti problemi", così noi consumatori affiniamo le doti di selezionatori, diventiamo dei setacci

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  5. Che buon piatto di pasta!!!
    Complimenti davvero!!!
    Un caro saluto e buon fine settimana
    Carmen

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  6. mi piace un sacco la calamarata come formato di pasta
    ne hai fatto un gran bel piatto unico, sano e gustoso
    buona giornata, a presto :)

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    1. Grazie Federica, ho in serbo un'altra calamarata di pesce, sono sempre più lenta ma prima o poi arriverà.

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