martedì 10 giugno 2014

Zuppa di segale, piselli e patate allo zafferano


Visto che sole nella ciotola? Per celebrare il caldo e l'odore dell'estate.
Certo a qualcuno l'idea di fare una zuppa calda farà impressione, ma non posso rinunciare alle zuppe di cereali e poi lo sapete che sono sempre in ritardo e al momento devo smazzare le ricette coi piselli.
Sono stata assente qualche giorno, sono riuscita a farmi il primo bagno al mare e anche il secondo e il terzo, a togliermi la patina giallastra dalla pelle scurendomi un po', un'intensa pratica yogica lo scopo del viaggio, il tutto condito con cibo buono e genuino. Non si può chiedere di più...
Beh, volendo si può rimanere sull'onda, metaforicamente, e tra il lavoro e gli altri impegni andare a tastare com'è l'acqua del Lago Sirio, per non perdere la confidenza con l'acqua appena rinnovata.
Ecco alcune cartoline del lago, le immagini sgranate sono state scattate con il mio cellulare non smart:

Lago Sirio



PUBBLICITÁ
Se le immagini vi hanno incuriosito e pensate di passare da queste parti, non perdetevi lo splendido laboratorio di Ceramica Maniterra. Guarda caso, Chiara, dalle cui sapienti mani sono state forgiate queste ciotole in gres, è per me una cara amica nonché compagna di nuotate nel lago che vi ho appena mostrato.

Ceramica Maniterra


Ingredienti:

130 gr. di segale
100 gr di piselli sgranati
2 patate
1 bustina di zafferano
1 cucch. dado vegetale fatto da me
sale integrale, santoreggia q.b.

Mettere la segale risciacquata, i piselli sgranati, le patate a tocchi e il dado e un pizzico di sale in pentola a pressione con l'acqua necessaria alla densità desiderata più un mestolo. Cuocere per 15 minuti dal fischio, togliere dal fuoco, verificare la cottura e rimettere sul fuoco qualche istante per sciogliere lo zafferano nella zuppa. In ultimo spargere qualche ciuffo di santoreggia.

14 commenti:

  1. Ma sai che anch'io non rinuncio a zuppe e minestre manco con 40 gradi all'ombra? Buonissima la tua, il sole nel piatto davvero, mi hai fatto venire voglia... poi con uno dei miei cereali preferiti ;)
    Complimenti anche alla tua amica, peccato essere così lontane.
    Baci :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ah, dai, la segale è uno dei tuoi cereali preferiti? piuttosto inusuale però è vero che è molto buona, sia in chicchi che in farina, molto rustica.
      Bacioni

      Elimina
  2. Io la mangerei tiepida ma certo non rinuncerei, una zuppa davvero squisita, invidia il primo bagno!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ah, sei anche tu una patita del genere bagni? Come tanti ma non tutti. Lo sai che l'acqua del lago nella nordica Ivrea era molto più calda di quella del mar Ligure? Nel fine settimana ci penseranno i temporali a rinfrescare il tutto, così dicono.
      Baci

      Elimina
  3. Ciao Su, sai che nonostante il caldo, per quasi tutta l'estate inizio la cena con una vellutata o una zuppa, tiepida o a temperatura, ma per me è irrinunciabile, quindi ben venga anche la tua! Il lago sembra molto bello e le foto un po' sgranate, lo rendono ancora più bello, avvolto in una patina antica, a farci sognare con te... un bacione

    RispondiElimina
  4. Bellissimo il lago e anche la ciotola.
    Le zuppe sono buonissime anche tiepide, forse ancor di più e questa é veramente tanto invitante con il colore sfacciato dello zafferano!
    Un bacio!

    RispondiElimina
  5. ho apprezzo sia la ricetta, gustisissima che le foto del lago di sirio che non conoscevo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh, in Italia ce ne sono di ben più noti e forse anche belli, ma il Lago Sirio ha una sua originalità e il fatto di non avere barche a motore che transitano lo rende ideale per delle belle nuotate.

      Elimina
  6. Mi piacciano molto le zuppe, questa deve essere squisita. Vado spesso al lago Sirio a passeggiare, soprattutto nei boschi circostanti, è un posto che mi regala serenità, lo trovo molto rilassante

    RispondiElimina
  7. Deliziosa zuppa, e lo zafferano, secondo me, la rende molto appetibile.

    RispondiElimina
  8. Oggi qui c'è un tempaccio che pare marzo, o ottobre. Vado subito a comprare lo zafferano - il resto ce l'ho. Tranne la santoreggia che qui manco a pagarla oro. :-(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. dovresti fare una scappata in Provenza per trovarla ; )

      Elimina