venerdì 3 ottobre 2014

Polpette melanzane, ricotta e pane


Assente, assente...la settimana mi è volata via, ma una cosa altrettanto al volo ve la lascio. Non è una ricetta, è un vero e proprio pastrocchio di quelli fatti per il gusto di crocchettare a casaccio e dato che questo esercizio ha fatto sì che producessi troppo impasto, le ho fatte una sera e rifatte il giorno dopo in due versioni diverse. 
E' tipico da me fare troppo impasto per questo genere di cose, il risultato è che mi rimane il ricordo di averci messo molto e di aver finito di preparare ad un'ora indecente, così per un bel po' evito di farle. Non facendole dimentico di portare attenzione alle dosi e di nuovo quando ci riprovo mi faccio prendere la mano e ne faccio troppe: è un circolo vizioso! Vediamo se scrivere la ricetta e le quantità di ingredienti qui sul blog avrà una funzione didattica, non è mai troppo tardi per imparare e magari ce la farò PURE IO!

Ingredienti:
2 melanzane medie
200 gr. di ricotta di capra
200 gr. di pane secco
2 cucch. di farina (la mia di grano duro)
1 uovo
1 spicchio d'aglio
500 gr. salsa di pomodoro
olio Evo, sale, pepe, maggiorana q.b.

Tagliare le melanzane a dadini metterle in padella con un filo s'olio, salare e coprire, ogni tanto rigirarle e schiacciarle un po', cuocere per 10 min. Stemperare la ricotta, aggiungervi l'uovo, la maggiorana, pepe se piace, aggiungervi le melanzane e il pane precedentemente ammollato e strizzato. 
Lo ammollo con acqua calda o un filo di brodo vegetale, dato che solitamente non ho il latte in casa, del resto questo pane è talmente gustoso, rimane molto cremoso in questo modo.
Formare delle polpettone e rotolarle nella farina. 
Ne ho fatta prima una versione gigante,  queste li ho cotte in padella poco in olio Evo, girandole da parte parte e le ho servite con salsa al pomodoro a parte. 
Ah, la salsa l'ho asciugata in un padellino per due minuti aggiungendovi uno spicchio d'aglio e un goccio d'olio a crudo alla fine, non ho fatto soffritto.
La seconda versione l'ho fatta il giorno dopo, quindi c'era il vantaggio che l'impasto aveva riposato in frigo per un giorno, ho diviso in due le megapolpette, compattate per bene e cotte in acqua bollente per qualche minuto fino a quando sono venute a galla le ho posate  nella salsa rimasta e rigirate delicatamente. Ci son piaciute entrambe le versioni, quelle bollite a me anche di più delle altre.
Ah, dimenticavo di scrivere che con queste dosi sono venute 6 polpette grandi e 12 piccole, un bel po' se considerate che le ho preparate per 2 persone: un'esagerazione!

7 commenti:

  1. :)
    Devono essere buone con l'aggiunta della ricotta.

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  2. Adoro le polpette di melanzane, certo con la ricotta, devono essere buonissimissime!!! E mi piacciono in tutte e due le versioni! :) Baci.

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    1. grazie cara, devo ancora provare le tue mitiche polpette di ricotta nel sugo!

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  3. Buone! Io adoro le melanzane ma ci rinuncio in partenza. Qua la verdura proprio, non è cosa :( Buon fine settimana Su

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    1. Che peccato questa storia della verdura! e dire che io ho un buon ricordo del cibo portoghese ben diverso da quello che tu descrivi. Ho mangiato specialmente pesce e insalate ma si sa pochi giorni di vacanza passano in fretta e vivere lì è ben altra cosa!

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